Lex Omnium

A differenza di altre fedi, divenute
prima o poi uno strumento di governo, la Lex
Omnium è una religione creata a tavolino con
l’esplicito scopo di costituire l’ideologia e la
giustificazione di quell’organizzazione poi
battezzata Ordo Orbis. I numerosi rituali, le
frequenti celebrazioni, la capillare rete di
sacerdoti, la contrapposizione fra virtù e
peccati… tutto questo è stato pensato con lo
scopo di educare, indottrinare e controllare gli
abitanti del mondo. L’ideologia eterodossa di
alcune sette dabhatiane, secondo la quale un
mondo ordinato è sempre da preferire a uno
in preda all’anarchia, è diventata rapidamente
la giustificazione per ogni malefatta del nuovo
ordine mondiale. Tuttavia, questo non
impedisce a centinaia di migliaia di persone di
professare sinceramente la propria fede nella
Lex Omnium, né implica che ogni singolo
sacerdos o vicarius sia un corrotto servo del
potere: la più grande illusione posta in atto da
chi elaborò questa religione fu proprio il dare
alla nuova ideologia una forma coerente e
plausibile, facendo sì che si imponesse non
tanto con la forza delle armi quanto grazie a
quella della persuasione. Il che, chiaramente,
non vuol dire che non ci siano stati e che non
ci siano tutt’ora conversioni forzate, processi
per eresia, scomuniche, persecuzioni degli
infedeli, fanatismo e una diffusa corruzione ai
vertici del culto.


Allineamento: Legale Neutrale

Insegna: un globo terracqueo azzurro
su fondo bianco inscritto all’interno di un
triangolo dorato.

Anno di fondazione: anno zero aOe.

Sede principale: monastero di Taibet.

Leader attuale: magister fidei maximus
Astibius l’Eterno.

Struttura di comando: i magistri fidei,
in seno ai quali viene eletto a vita il magister
fidei maximus, sono ciascuno il responsabile di
una regione; al di sotto di loro, operano i
vicarii, responsabili dei sacerdotes
capillarmente diffusi in tutte le comunità.

Ideologia in breve: vi è un principio
divino supremo che ha creato ogni cosa; gli
uomini, le più alte fra le creature, sono venuti
al mondo con lo scopo di esserne i custodi e i
guardiani facendo fiorire il seme divino celato
nei loro animi. Il progetto divino è ordine,
dunque per essere attuato richiede che il
mondo stesso rimanga in ordine, e che
l’armonia fra gli uomini sia manifestazione
terrena del dio; un uomo che non segue
l’ordine è un uomo che ha smarrito la divinità
del proprio animo, e che ha smesso di essere
uomo, e rappresenta un pericolo per il
progetto universale. Fino a che non avrà
vissuto una vita interamente dedicata
all’ordine e al progresso, un uomo resterà
vincolato al mondo in un ciclo di
reincarnazioni, lontano dalla luce divina.

Rapporti con altre fazioni: i ministri
della Lex Omnium intrattengono rapporti
abbastanza buoni con gli altri rami dell’Ordo
Orbis, del quale costituiscono sostanzialmente
l’apparato ideologico. La Confraternia delle
Coste non ha mai celato il suo disprezzo per i
“falsi predicatori del potere”, e non è un
mistero che l’Armata della Libertà consideri la
Lex Omnium un male da estirpare a ogni
costo. Antichi dissapori legano questa fede a
quella, più antica e ormai quasi del tutto
soppiantata, nella Legge Universale.

Lex Omnium

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