Scienza ed Arti

Gli sviluppi della scienza sono stati
sempre tenuti sotto controllo dall’Ordo Orbis,
che ne ha spesso osteggiato gli aspetti più
innovativi. In particolare, vengono scoraggiati
tutti quegli studi scientifici il cui scopo è
puramente nozionistico, mentre invece viene
offerto un discreto supporto a qualsiasi idea o
scoperta che possa migliorare il controllo
esercitato dall’ordine mondiale.
Nello specifico, questo vuole dire che
tutti gli studi riguardanti nuovi armamenti e
nuovi mezzi di locomozione sono destinati a
ottenere il plauso e la sovvenzione dell’Ordo
Orbis. La scienza puramente nozionistica,
invece, viene relegata al rango di semplice
teologia al servizio della Lex Omnium, né
viene tollerata alcuna teoria che ne
contraddica i dogmi.
A tal riguardo, la scienza non viene
vista come un qualcosa di completamente
scisso dalle arti mistiche tanto sanzionate
dall’ordine mondiale, e anzi non è infrequente
che le invenzioni più sorprendenti siano frutto
di un’applicazione combinata di tecnica e
magia. Tuttavia, raramente tali invenzioni
vengono autorizzate, e molto spesso il loro
destino è quello di cadere nel dimenticatoio
assieme al nome del loro incarcerato ideatore.
Per la maggior parte delle persone,
l’impatto delle nuove scoperte scientifiche è
limitato: se da un lato i fogli a stampa e i telai
alimentati dall’energia vaporea sono ormai
una realtà comune in numerose isole, d’altro
canto il governo mondiale è sempre stato bene
attento a far sì che i cambiamenti introdotti da
simili meraviglie non minassero l’ordine
secolare imposto al mondo. Così, i mestieri, le
occupazioni e le fatiche della gente comune
sono cambiati a un ritmo decisamente
inferiore a quello che si sarebbe potuto
raggiungere senza tali limitazioni, e la
produzione di ogni bene rimane ancora in
larghissima misura artigianale.
L’unica eccezione a riguardo è
rappresentata dall’Oderia Settentrionale:
recentemente, tale isola ha deciso di fare del
progresso scientifico il suo punto di forza e,
grazie al patrocinio del Consortium
Mercatorum, ha avuto i mezzi e l’autonomia
per farlo. Le menti più brillanti sono state
invitate a raggiungere l’isola, trasformando
Vectorian e le altre principali città in qualcosa
di mai visto prima, vasti complessi abitativi
dove svettano palazzi di parecchi piani,
riscaldati dall’energia vaporea e dotati di
acqua corrente, dove il fumo delle ciminiere
ricopre i cieli delle zone industriali e dove
hanno origine le più moderne meraviglie della
tecnica.
Ma, nelle altre isole, i progressi fatti a
Vectorian sfumano fino a diventare leggende a
cui ben pochi credono.

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Avventure nel mare selvaggio ralagra ralagra