Talia

Situate al centro del Vecchio Mondo,
le tre isole maggiori dei principati di Talia
sono sempre state caratterizzate da una
cultura sostanzialmente unitaria declinata
però in varie forme nelle diverse valli e isole.
Fortemente montuose, le isole di Talia
presentano terre coltivabili soltanto a
meridione, ma sono discretamente ricche di
metalli.
La presenza di numerose rovine delle
ere passate sembra suggerire un’importante
storia culturale, e in effetti è stato proprio il
linguaggio di Talia a dar vita alla lingua franca
attualmente parlata in pressoché tutto il
mondo. Furono i mercanti taliani a spingere i
loro colleghi nelle altre nazioni alla creazione
del Consortium Mercatorum, e in effetti gli
intraprendenti e spregiudicati abitanti
dell’arcipelago hanno sempre occupato posti
chiave all’interno del governo mondiale.
Grazie a questo posto privilegiato,
Talia gode di una maggiore indipendenza:
non è organizzata come regno unico, ma sotto
forma di tanti piccoli principati e repubbliche
indipendenti gli uni dagli altri, confederati in
campo economico ma spesso in guerra fra
loro. Uno di questi staterelli, la repubblica di
Aeletiae, è di fatto una nazione a sé stante,
dotata di numerose colonie sparse per gli
arcipelaghi: buona parte del potere dello stato
è amministrato nei suoi affascinanti palazzi,
costruiti su palafitte e piccole isole come ogni
altra costruzione aeletiana.
La città più antica e ricca di rovine
della Talia, Viria, sorge sull’isola centrale, e
secondo alcuni studiosi sarebbe stata
trasportata nella sua attuale posizione
sopraelevata da una qualche forza
soprannaturale, che la salvò dalle acque.
Soprannominata Città Sempiterna per via
delle sue incredibili difese, Viria è stata scelta
come sede organizzativa ed estremo baluardo
dalla Militia Marium.

Talia

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