Arcipelago di Coquer

Procedendo ulteriormente a oriente della Dabhani,
oltre la cosiddetta zona delle Acque Bollenti e
gli innumerevoli vulcani sottomarini ed
effimeri isolotti vulcanici che rendono
disagevole la traversata, si giunge
all’Arcipelago di Coquer.
Le isole che lo compongono, abitate
per la maggior parte da popolazioni
semiselvagge originarie della Dabhani, devono
il loro nome al capitano enlandiano che per
primo riuscì a superare l’ostacolo delle Acque
Bollenti tracciando una rotta diretta da
Simhopura a Vectorian.
Oggi, tuttavia, la maggior parte dei
naviganti preferisce la meno rapida ma
infinitamente più sicura rotta meridionale, che
aggira i pericoli delle Acque Bollenti e,
attraversando il Mare di Coquer, si serve di
alcuni isolotti disposti molto a sud e
appositamente colonizzati dall’Erania come
scali di sosta e rifornimento.

Arcipelago di Coquer

Avventure nel mare selvaggio ralagra ralagra