Ardania

Le tre isole abitate dagli ardani, e note
collettivamente come Ardania, costituiscono
chiaramente i resti di una antica isola
fortemente a rilievo ormai parzialmente
sommersa dalle acque: nei giorni in cui il mare
è più limpido è possibile scorgere sui fondali
che le separano le rovine di antiche città e
strade.
L’isola maggiore, la più orientale, è
separata da un lungo e stretto braccio di mare
fortemente battuto dai venti dalla sua gemella
più piccola; un solo, piccolo isolotto
intermedio consente di vigilare il passaggio e
di transitare in relativa sicurezza da un’isola
all’altra. La terza isola principale, disposta a
settentrione, è molto più montuosa e priva di
quelle risorse minerarie e agricole che hanno
sempre reso appetibile l’Ardania.
Le sue isole si trovano infatti fra
l’Erania e l’isola centrale di Talia, e sono state
a lungo contese fra le due nazioni, che si
alleavano di volta in volta con i vari iudices
locali allo scopo di metterli l’uno contro l’altro.
Poco dopo la sua costituzione, l’Ordo Orbis
assegnò definitivamente l’Ardania a una città
taliana in qualità di colonia, esautorando
l’ultimo iudex locale.
l destino del piccolo arcipelago
sembrava segnato, ma tutto cambiò con la
venuta di Vigon Asrigue: impegnando
personalmente le proprie forze migliori, la
Furia Rivoluzionaria riuscì a liberare l’isola
maggiore e i suoi pochi approdi sicuri dalle
forze della Militia Marium, riconsegnandole
all’attuale iudex Lonora. A distanza di decadi,
l’Ardania resta ancora una regione libera,
posta nel cuore del Vecchio Mondo proprio di
fronte al porto di Viria quasi a ricordare
quotidianamente ai magistri dell’Ordo Orbis
che la loro epoca giunge al termine.

Ardania

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