Armata della libertà

L’Armata della Libertà, chiamata
talvolta Flagello dell’Ordine, Latrice del Caos,
Messaggera di Anarchia da quanti vi si
oppongono, e nota semplicemente come
Liberatrice fra i suoi membri, i rivoluzionari (o
ribelli, o rivoltosi, o sediziosi secondo i
governi), è storicamente stata e rimane l’unica
forza in grado di opporsi all’Ordo Orbis.
Quando ancora era guidata da Vigon Asrigue,
l’Armata della Libertà impegava questa sua
forza in maniera attiva in audaci e significativi
attacchi rivolti contro il cuore dell’ordine
mondiale. Ora, i Sette Luogotenenti che un
tempo prendevano ordini dalla Furia
Rivoluzionaria preferiscono non rischiare le
proprie forze in operazioni ad alto rischio,
limitandosi a difendere le terre già liberate.
Alcuni dei luogotenenti sono morti, e uno ha
tradito, da che è morto Asrigue, ma altri
giovani combattenti hanno preso il loro posto,
prova che il messaggio originario dell’Armata
della Libertà è ancora attuale e capace di
infiammare gli animi.


Allineamento: Caotico buono

Insegna: una bandiera nera con al
centro due quadrati rossi sovrapposti a
formare una stella ad otto punte, all’interno
della quale è inscritto un cerchio esso pure
rosso.

Anno di fondazione: 468 aOe prime
azioni documentate, si sospetta una data di
fondazione più antica.

Sede principale: assente, i raduni dei
membri si svolgono per mare in località
sempre diverse.

Leader attuale: nessuno, i Sette
Luogotenenti di Asrigue sono allo stato attuale
delle cose la massima autorità nell’Armata.
Struttura di comando: i superstiti fra i
Sette Luogotenenti di Vigon Asrigue e i loro
successori comandano ciascuno diverse decine
di navi, ognuna affidata al suo capitano e alla
sua ciurma; ogni luogotenente ha ai suoi
ordini degli agenti dormienti e delle spie
nell’entroterra, ma non si possiedono maggiori
dettagli a riguardo.

Ideologia in breve: tutti gli uomini
hanno il diritto e il dovere di governarsi da soli
e di tracciare il proprio destino, fino a che non
causano del male al prossimo; a ogni essere
umano deve essere concessa la libertà di
operare le sue scelte, senza alcun vincolo
imposto dall’alto. L’Ordo Orbis ha oppresso
per secoli l’umanità, usando la forza ben più
della persuasione; dunque, è nostro dovere
combatterlo, anche con la violenza se
necessario, per rendere tutti gli uomini liberi.

Rapporti con altre fazioni: nemica
giurata dell’Ordo Orbis e dei suoi membri,
l’Armata della Libertà ha stretto talvolta
alleanza con la Confraternita delle Coste; quei
fedeli ancora devoti alla Legge Universale in
rotta con la Lex Omnium trovano talvolta
rifugio fra i rivoluzionari.

Armata della libertà

Avventure nel mare selvaggio ralagra ralagra