Confraternita delle coste

La Confraternita delle Coste, flagello
dei mari e dei commerci, ha attraversato fasi
alterne dalla sua costituzione ad oggi. Legata
fin dalle origini alle personalità più
carismatiche della pirateria, ha prosperato
quando dei capitani capaci e potenti
ottenevano la carica di Maestri Pirati solo per
poi attraversare periodi di declino sotto i loro
inetti successori. Tuttavia, sebbene in alcuni
casi l’Ordo Orbis sia persino riuscito a
strappare Jambauga alla Confraternita, i pirati
(i “confratelli delle coste”) hanno sempre
trovato la forza di riconquistare la propria
isola-simbolo. Attualmente, gli affiliati a questa
organizzazione infestano le acque di tutti i
mari, anche ben oltre le rotte che passano per
Jambauga. Ufficialmente tenuti a seguire uno
specifico codice di condotta -che impone, ad
esempio, di concedere la resa a qualsiasi
nemico la chieda, e che vieta di accettare
incarichi di potere dal governo mondiale-, i
capitani della Confraternita sono spesso venuti
meno ai propri doveri diventando corsari
rinnegati agli ordini dell’Ordo Orbis.


Allineamento: Caotico neutrale

Insegna: una bandiera nera con al
centro un teschio ghignante; le fattezze del
teschio o gli eventuali altri simboli
rappresentati al suo fianco variano da
bandiera a bandiera, e identificano le diverse
ciurme.

Anno di fondazione: 197 aOe, anche se
le prime azioni di pirateria sono infinitamente
più antiche.

Sede principale: isola di Jamabauga.

Leader attuale: consiglio dei quattro
Maestri Pirati, capitani di grande prestigio e
coraggio nominati a vita dal loro predecessore.

Struttura di comando: i Maestri Pirati
hanno ciascuno a disposizione diverse navi; gli
altri capitani, indipendentemente dalle proprie
forze navali, sono solo formalmente sottoposti
al consiglio.

Ideologia in breve: quello che
chiamano “ordine mondiale” è solo un modo
per arricchirsi a spese degli stupidi e dei
deboli, quella che chiamano “legge d’ogni
cosa” è solo un modo per rincoglionirti e
convincerti a seguire i loro ordini e a pagare le
loro tasse. Noi siamo più onesti di loro, perché
non indossiamo nessuna maschera: prendiamo
quel che vogliamo, e non diamo ordini a
nessuno né ne accettiamo da chicchessia.

Rapporti con altre fazioni: da sempre
avversata dall’Ordo Orbis, la Confraternita
delle Coste ha comunque talvolta stretto
accordi clandestini coi membri più
spregiudicati del Consortium Mercatorum; in
rapporti relativamente buoni con l’Armata
della Libertà, è una acerrima nemica della
Militia Marium, i cui soldati in passato hanno
più volte tentato di conquistare la roccaforte
di Jambauga.

Confraternita delle coste

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