Dabhani

Al di sotto della Dabhati si trova,
nell’omonimo oceano, il vaso arcipelago della
Dabhani, un agglomerato di isole da sempre
legate alla cultura dominante del nord; le due
isole principali, Samatran e Dayakan, in
passato sono state rette da due maharaja
formalmente indipendenti, mentre gli atolli e
gli isolotti vulcanici che le circondano sono
sempre stati considerati terre di scarso
interesse, e lasciati per la maggior parte in
mano alle tribù indigene.
Solo molto recentemente, per
rafforzare la propria posizione nella regione e
far fronte alle incursioni dell’Armata della
Libertà, l’Ordo Orbis ha privato i due stati
della propria indipendenza, assoggettandoli a
dei governatori di propria nomina e
sterminando senza troppe remore i membri
delle famiglie regnanti. Soltanto il principe
ereditario di Dayakan, il giovane Vyahkan,
riuscì a sfuggire alla carneficina, e giurò
vendetta contro il governo mondiale;
imbattutosi nelle forze della Furia
Rivoluzionaria, entrò a far parte della ciurma
di Vigon Asrigue e continuò a seguirne
l’esempio anche dopo la sua scomparsa.
Attualmente, Vyahkan la Tigre e i suoi
pirati hanno la propria base nell’isolotto di
Prakan, ma l’ormai maturo principe sogna
sempre di riuscire a riconquistare la sua antica
terra, e da lì di poter liberare tutto l’oriente dal
giogo dell’Ordo Orbis.

Dabhani

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